Altre grotte da visitare in Italia

L’Italia in tutta la sua lunghezza è uno dei pochi paesi per eccellenza ad avere le più belle grotte, ogni anno numerosi turisti amano completare le proprie vacanze con una sana visita speleologica, addentrandosi in queste cavità naturali, per ammirare dal vivo gli spettacolari paesaggi creati da madre natura nel corso dei secoli, passeggiando in aree ben attrezzate ed in tutta sicurezza.

Facendo un percorso a ritroso potremo partire dalla solare Sardegna, con la Grotta di Su Mannau, il percorso si snoda su circa 500 metri, con tutta una serie di passerelle per accedere alle tre sale dove ammirare stalattiti e stalagmiti di notevoli lunghezze, oltre a piccoli laghi sotterranei.

Originariamente l’entrata era nascosta in un nurago, oggi sono ancora presenti i resti di lucerne votive utilizzate in tempi remoti per l’adorazione dell’acqua.

 

Risalendo lungo lo stivale è d’obbligo una fermata alle Grotte di Castellana nella provincia di Bari, lunghe circa 3 Km, si possono visitare in meno di 2 ore, la loro principale particolarità è la Grotta Bianca, il bianco dell’alabastro la incorona come la più splendente al mondo.

 

Il Lazio quale regione maggior protagonista della nostra storia, ospita sui Monti Ausoni, in provincia di Frosinone, le Grotte di Pastena, dopo aver attraversato le dieci sale, di cui sono composte, il turista resta attonito davanti al Lago Blù e alla piccola cascata che lo alimenta.

 

In provincia di Lucca e precisamente a Garfagnana, nel parco delle Alpi Apuane, è possibile visitare la Grotta del Vento, affiancato al percorso turistico i più temerari possono optare per i percorsi avventura, sempre nella massima sicurezza e sotto la sorveglianza di esperti speleologi.

 

Spostandoci nell’Italia settentrionale, zona notoriamente famosa per i suoi terreni carsici, in provincia di Trieste, precisamente a Sgonico si può ammirare la Grotta Gigante.

Mai un nome fu più appropriato, infatti parliamo della cavità carsica più grande al mondo, si tratta di un’unica sala molto ampia ed alta almeno 98 metri, una scalinata composta da ben 360 gradini, conduce ad un piano sovraelevato dal quale si ammira a 360° tutta la bellezza della grotta.

 

Proseguendo verso ovest, si giunge a Gromo (Bg) in pieno territorio lombardo, con le sue Grotte Bus di Tacoi, ovvero buco dei gracchi, questo è un percorso molto impegnativo, ci vogliono circa 6 ore per completarlo.

 

Nella bella Liguria a Toirano, in provincia di Savona, un complesso di oltre 150 caverne naturali meta dei tanti turisti che vi si recano ogni giorno in tutto l’arco dell’anno e che restano stupiti davanti all’imponente stalagmite ricoperta di cristalli di aragonite, situata nella sala del Pantheon della Grotta inferiore di S. Lucia.

 

Infine  in Piemonte nel comune di Frabosa Sprana (Cn), è aperta al pubblico la Grotta di Bossea, lunga circa 3 Km, si passa sopra canyon interamente scavato nella roccia, inoltre si può ammirare lo scheletro di Ursus Speleo, un vero orso delle caverne.